Un contorno che può essere anche un secondo.
1 kg di friggitelli
10 pomodorini datterino
1spicchio di aglio
Olio evo
Basilico.
Pulite i friggitelli togliendo la parte superiore con i semi. Lavateli e asciugateli.
In una capace padella friggeteli nell'olio di oliva.
Quando saranno ben appassiti e con le bolle sulla pellicina toglieteli e metteteli a sgocciolare su carta assorbente.
Pulite la padella, mettete qualche cucchiaio di olio e l'aglio.
Aggiungete i pomodorini tagliati e fate un sughetto.
Aggiungete i friggitelli, mescolate e servite.
Devono raffreddare un po' prima di essere mangiati.
Sono perfetti per accompagnare una morbida omelette.
Se ne avanzano, possono diventare la farcitura di un panino da portare in ufficio...
VINO: un Soave.
venerdì 31 gennaio 2014
Friggitelli con pomodorini.
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
mercoledì 29 gennaio 2014
Spaghetti con le zucchine. Nerano docet.
Spaghetti deliziosi, che chi ha avuto la fortuna di assaggiare a Nerano o comunque in costiera amalfitana, non dimentica più.
Ingredienti per 4:
6 zucchine medie
6 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di béchamel fluida
350g di spaghetti
Foglioline di menta o di basilico
Sale e pepe
3 cucchiai di Parmigiano grattugiato.
Tagliare a rondelle sottili le zucchine e metterle in un tegame a rosolare a fiamma media per 15 minuti, aggiungendo 1 cucchiaio di acqua per mantenerle morbide. Spegnere.
Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e metterli nel tegame con le zucchine, mescolare con cura per far disfare un po' le zucchine, aggiungendo 1 cucchiaio di acqua di cottura.
Aggiungere la béchamel il parmigiano e le foglie di menta.
Mescolare e impiattare come nelle foto.
VINO: un Greco di Tufo.
Ingredienti per 4:
6 zucchine medie
6 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di béchamel fluida
350g di spaghetti
Foglioline di menta o di basilico
Sale e pepe
3 cucchiai di Parmigiano grattugiato.
Tagliare a rondelle sottili le zucchine e metterle in un tegame a rosolare a fiamma media per 15 minuti, aggiungendo 1 cucchiaio di acqua per mantenerle morbide. Spegnere.
Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e metterli nel tegame con le zucchine, mescolare con cura per far disfare un po' le zucchine, aggiungendo 1 cucchiaio di acqua di cottura.
Aggiungere la béchamel il parmigiano e le foglie di menta.
Mescolare e impiattare come nelle foto.
VINO: un Greco di Tufo.
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
martedì 28 gennaio 2014
Pasta e patate.
Ricetta economica ma super buona.
Ingredienti per 4 persone:
5 patate non novelle, di media grandezza
5 pomodorini datterino
2 cucchiai di cipolla e sedano tritati
6 cucchiai di olio evo
2 fette di provola affumicata, un po' stagionata
Acqua calda q.b. o brodo vegetale molto leggero.
350 g di pasta mista (si trova già pronta al super) o di tubetti
Peperoncino, sale e foglie di basilico .
Procedimento.
Far appassire molto dolcemente nell'olio il trito e un po' di peperoncino.
Aggiungere i pomodorini tagliati.
Aggiungere le patate, sbucciate e tagliate a tacchetti.
Far insaporire velocemente, girando con un cucchiaio di legno.
Coprire a filo con acqua calda ( o brodo).
Far cuocere per 20 minuti.
Aggiungere un po' di acqua e unire la pasta.
Cuocere come un risotto, ma più morbido, più umido. La pasta deve poter cuocere, ma il tutto deve rimanere abbastanza compatto.
Quando la pasta é cotta spegnere. Fuori dal fuoco aggiungere la provola a dadini e il basilico. Mescolare e coprire.
Dopo 5, 10 minuti servite.
VINO: un merlot.
Ingredienti per 4 persone:
5 patate non novelle, di media grandezza
5 pomodorini datterino
2 cucchiai di cipolla e sedano tritati
6 cucchiai di olio evo
2 fette di provola affumicata, un po' stagionata
Acqua calda q.b. o brodo vegetale molto leggero.
350 g di pasta mista (si trova già pronta al super) o di tubetti
Peperoncino, sale e foglie di basilico .
Procedimento.
Far appassire molto dolcemente nell'olio il trito e un po' di peperoncino.
Aggiungere i pomodorini tagliati.
Aggiungere le patate, sbucciate e tagliate a tacchetti.
Far insaporire velocemente, girando con un cucchiaio di legno.
Coprire a filo con acqua calda ( o brodo).
Far cuocere per 20 minuti.
Aggiungere un po' di acqua e unire la pasta.
Cuocere come un risotto, ma più morbido, più umido. La pasta deve poter cuocere, ma il tutto deve rimanere abbastanza compatto.
Quando la pasta é cotta spegnere. Fuori dal fuoco aggiungere la provola a dadini e il basilico. Mescolare e coprire.
Dopo 5, 10 minuti servite.
VINO: un merlot.
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
sabato 25 gennaio 2014
Pesce.Mangiar sano
Per rimanere in argomento di cibo e salute, propongo una zuppa di pesce veloce e gustosa.
Si parte da pesci di stagione: gallinella e scorfano. Se si vuole, si può anche arricchire con i molluschi.
Quelli che propongo sono pesci poco richiesti e quindi non costano molto.
Certo c'è un po' da lavorare per la preparazione, ma se non lo mettete in conto, mangiate il pesce solo al ristorante...
Ingredienti per 4 persone:
2 gallinelle (cappone gallinella) medie, 400 g. l'una
1 scorfano di 700/800 g.
10 pomodorini datterino
2 spicchi di aglio
2 gambi di prezzemolo
peperoncino, sale
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 litro di acqua
4 cucchiai di olio evo.
Fatevi pulire il pesce in pescheria.
In un tegame a bordi alti e di misura adeguata mettere tutti gli ingredienti, far bollire il brodetto per una decina di minuti e poi aggiungere i pesci.
Controllare che il liquido sia adeguato per imbibire poi il pane.
Dopo un 1/4 d'ora spegnere, togliere i pesci dal tegame e metterli un un piatto grande. Appena tiepidi pulirli, togliendo la testa e la spina, ricavandone dei filetti.
Allinearli in un tegame a bordi bassi. Coprire con tutto il brodetto.
Se si vuole si possono aggiungere cozze e vongole aperte a parte.
Quando è il momento di servire la zuppa, riscaldare a fiamma bassissima (non deve più cuocere!) e distribuire nelle fondine con pane casareccio tostato e, se piace, passato con aglio.
VINO: a mio parere una buona Vernaccia di san Gimignano. O altro bianco corposo.
Si parte da pesci di stagione: gallinella e scorfano. Se si vuole, si può anche arricchire con i molluschi.
Quelli che propongo sono pesci poco richiesti e quindi non costano molto.
Certo c'è un po' da lavorare per la preparazione, ma se non lo mettete in conto, mangiate il pesce solo al ristorante...
Ingredienti per 4 persone:
2 gallinelle (cappone gallinella) medie, 400 g. l'una
1 scorfano di 700/800 g.
10 pomodorini datterino
2 spicchi di aglio
2 gambi di prezzemolo
peperoncino, sale
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 litro di acqua
4 cucchiai di olio evo.
Fatevi pulire il pesce in pescheria.
In un tegame a bordi alti e di misura adeguata mettere tutti gli ingredienti, far bollire il brodetto per una decina di minuti e poi aggiungere i pesci.
Controllare che il liquido sia adeguato per imbibire poi il pane.
Dopo un 1/4 d'ora spegnere, togliere i pesci dal tegame e metterli un un piatto grande. Appena tiepidi pulirli, togliendo la testa e la spina, ricavandone dei filetti.
Allinearli in un tegame a bordi bassi. Coprire con tutto il brodetto.
Se si vuole si possono aggiungere cozze e vongole aperte a parte.
Quando è il momento di servire la zuppa, riscaldare a fiamma bassissima (non deve più cuocere!) e distribuire nelle fondine con pane casareccio tostato e, se piace, passato con aglio.
VINO: a mio parere una buona Vernaccia di san Gimignano. O altro bianco corposo.
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
venerdì 24 gennaio 2014
Canederli. Gli gnocchi del Nord.
Un'idea per riutilizzare il pane avanzato, fare un piatto gustoso e risolvere la cena:
Canederli con lo speck.
Ingredienti per 4 persone (8 canederli)
250 g di pane bianco raffermo ( panini, rosette...) tagliato con la crosta a dadini di 1/2 cm di lato
150 g di speck con la sua parte di grasso, tagliato a dadini fini, di 2-3 mm di lato
2 uova
1/4 di latte tiepido
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro sciolto
2 cucchiai di prezzemolo tritato finemente
1 cucchiaio di erba cipollina tritata finemente
2 o 3 cucchiai di farina
un po' di pangrattato ( se serve...)
Sale e pepe
Appassire la cipolla nel burro ed aggiungere lo speck.
Mescolare la cipolla e lo speck in un recipiente con il pane tagliato.
Sbattere la uova con pepe e poco sale, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina.
Mescolare delicatamente l'impasto e lasciar riposare per 15 min o poco più.
Aggiungere un po' di farina. Poca...
Formare con le mani i canederli nella forma di palline grosse come un mandarino.
Non devono essere né asciutti né molli. Se troppo morbidi aggiungere un po' di pangrattato.
Per la cottura: vanno messi in acqua salata bollente e poi cotti per 15 minuti al minimo del bollore.
Si possono condire:
con il brodo
con il burro fuso
con il gulasch
come piace....
Vino: uno schiava o un teroldego. Comunque un vino rosso del Trentino Alto Adige
Canederli con lo speck.
Ingredienti per 4 persone (8 canederli)
250 g di pane bianco raffermo ( panini, rosette...) tagliato con la crosta a dadini di 1/2 cm di lato
150 g di speck con la sua parte di grasso, tagliato a dadini fini, di 2-3 mm di lato
2 uova
1/4 di latte tiepido
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro sciolto
2 cucchiai di prezzemolo tritato finemente
1 cucchiaio di erba cipollina tritata finemente
2 o 3 cucchiai di farina
un po' di pangrattato ( se serve...)
Sale e pepe
Appassire la cipolla nel burro ed aggiungere lo speck.
Mescolare la cipolla e lo speck in un recipiente con il pane tagliato.
Sbattere la uova con pepe e poco sale, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina.
Mescolare delicatamente l'impasto e lasciar riposare per 15 min o poco più.
Aggiungere un po' di farina. Poca...
Formare con le mani i canederli nella forma di palline grosse come un mandarino.
Non devono essere né asciutti né molli. Se troppo morbidi aggiungere un po' di pangrattato.
Per la cottura: vanno messi in acqua salata bollente e poi cotti per 15 minuti al minimo del bollore.
Si possono condire:
con il brodo
con il burro fuso
con il gulasch
come piace....
Vino: uno schiava o un teroldego. Comunque un vino rosso del Trentino Alto Adige
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
giovedì 23 gennaio 2014
Cibo e salute.
Allora, si diceva della stretta connessione tra cibo e salute.
Infatti, tutto quello che quotidianamente introduciamo nel nostro stomaco concorre al nostro benessere o al nostro malessere.
E come potrebbe essere altrimenti.
Mangiare bene, cercare di non avvelenarsi con l'eccesso di cibo, essere consapevoli delle conseguenze della sovralimentazione, sicuramente può incidere sulla durata e sulla qualità della vita.
Mangiare poco, avere una tendenza vegetariana, controllare il peso corporeo, sono comportamenti che ci aiutano a vivere in buona salute e, forse, più a lungo.
Cereali integrali, pesce, soia, verdura, curcuma, alga combu e 30/40 % di calorie in meno sono alcune delle preziose indicazioni che ci vengono da autorevoli fonti di ricerca.
Io ci aggiungo un calice di buon vino...
Bene, Pane e vino ė con voi.
Infatti, tutto quello che quotidianamente introduciamo nel nostro stomaco concorre al nostro benessere o al nostro malessere.
E come potrebbe essere altrimenti.
Mangiare bene, cercare di non avvelenarsi con l'eccesso di cibo, essere consapevoli delle conseguenze della sovralimentazione, sicuramente può incidere sulla durata e sulla qualità della vita.
Mangiare poco, avere una tendenza vegetariana, controllare il peso corporeo, sono comportamenti che ci aiutano a vivere in buona salute e, forse, più a lungo.
Cereali integrali, pesce, soia, verdura, curcuma, alga combu e 30/40 % di calorie in meno sono alcune delle preziose indicazioni che ci vengono da autorevoli fonti di ricerca.
Io ci aggiungo un calice di buon vino...
Bene, Pane e vino ė con voi.
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
mercoledì 22 gennaio 2014
Salute.
Oggi nella sala di attesa del dentista, su una rivista di qualche mese fa, ho letto un'intervista ad Umberto Veronesi su salute e longevità.
Poche regole, semplici e condivisibili, che mettono il cibo al primo posto come fattore di benessere.
Se ce ne fossimo, per caso, dimenticato ...
Domani ve ne parlo.
Poche regole, semplici e condivisibili, che mettono il cibo al primo posto come fattore di benessere.
Se ce ne fossimo, per caso, dimenticato ...
Domani ve ne parlo.
Una napoletana a Verona... e non ho detto ancora niente.
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