sabato 25 luglio 2015

Sapori d'estate. Linguine gamberi e zucchine.

Luglio. Eccoci nel pieno del sole e dell’estate.

A dire il vero in questi giorni fa un gran caldo e siamo tutti boccheggianti e scorati, ma il countdown verso giornate più piacevoli, dal caldo più sopportabile e verso l’agosto di vacanze, è iniziato.

L’estate porta benessere e si sente la voglia di una cucina leggera. Ci sono ingredienti unici, come, le melanzane, i peperoni, le zucchine, i fiori di zucca, i pomodori e poi ... il pesce.
Io non mangio la carne, ma il pesce, di piccola taglia e pescato, sì. E poi cozze, vongole, gamberetti.

Per me c’è tutto quello che serve per sbizzarrirsi in una cucina varia, gustosa e gourmet. 
La ricetta che vi propongo oggi è un primo piatto delizioso e veloce da preparare: pasta con gamberi e zucchine. E, che si tratti di linguine, di spaghetti o di paccheri, la pasta con gamberi e zucchine è da provare assolutamente. E’ un primo piatto molto veloce da preparare e anche abbastanza semplice. L’abilità che richiede questo primo piatto è il giusto equilibrio dei sapori e la mantecatura della pasta, per creare quel minimo di legante
 
Ingredienti per 4 persone.
linguine 400 gr.

pomodori ciliegino 8
zucchine 2
gamberi già sgusciati 20
vino bianco mezzo bicchiere
olio d’oliva 10 cucchiai
aglio 1 spicchio intero, schiacciato
sale
pepe nero
basilico o prezzemolo

 Procedimento:

Spuntate le zucchine (meglio se piccole), lavatele e tagliatele in quattro parti. Eliminate la parte bianca all’interno e poi tagliatele a piccoli quadretti.

Prendete una padella, versateci l'olio, aggiungete lo spicchio d’aglio e non appena comincia a soffriggere, toglietelo e aggiungete i pomodori tagliati a metà e, subito dopo, le zucchine.  
Aggiungete il sale e saltate il tutto per 2 minuti.
Aggiungete i gamberi e fate cuocere altri 4 minuti, aggiungete qualche fogliolina di prezzemolo o di basilico tritato, e togliete dal fuoco.

Intanto cucinate la pasta (è importante che la pasta sia di buona qualità, ruvida in superficie e ricca di amido) e quando mancheranno 3 minuti alla fine della cottura, scolatela e trasferitela nella padella con i gamberi e le zucchine.

Ultimate la cottura della pasta a fiamma bassa ed aggiungendo poca acqua di cottura se e quando necessario. 
A cottura ultimata, togliete dal fuoco e servite.

Vino: un rosato, freddo.

mercoledì 22 luglio 2015

Spaghetti alle vongole. Più facile di così...


D'estate ci piacciono piatti facili da preparare, e veloci, perché poi, sia se siamo in vacanza, sia se siamo a casa,  possa rimanere tempo per noi e per il dolcefarniente.
Avanti dunque con gli spaghetti alle vongole, da mangiare la sera al lume di candela, con un fresco calice di bollicine, che con leggerezza accompagni la nostra serata.
 Se li mangi, poi, su una terrazza con vista sul mare, direi che è perfetto.
Ma anche in città questo mood ha il suo perché: riesce a farmi sentire in vacanza ed è un modo efficace per staccare la spina quando le vacanze vere sono ancora lontane.
Ingredienti per 4:
400 g di spaghetti di ottima qualità (io spesso uso Voiello)
1 kg di vongole veraci (metterle a spurgare almeno 2 ore in acqua e sale)
1/2 bicchiere di acqua
10 cucchiai di olio evo italiano
Prezzemolo tritato fresco
Pepe macinato fresco.
Mettete a spurgare le vongole in acqua e sale per almeno 2 ore. Ripetere.
Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta, poco salata. 
Quando le vongole saranno perfettamente spurgate mettetele sul fuoco vivace in un tegame coperto, con ½ bicchiere di acqua. Appena si saranno aperte toglietele subito o la loro polpa si seccherà. Con una schiumaiola prelevate le vongole e mettetele in un recipiente. Io le sguscio, tenendone intere solo una decina per decorare i piatti. Filtrate il sugo di cottura e mettetene una parte in una padella ampia insieme all’olio e ai gambi di sedano. Tenete in caldo il rimanente.
Quando gli spaghetti saranno a metà della cottura, quindi ancora molto al dente, metteteli nella padella con il sugo di cottura delle vongole e fateli saltare per alcuni minuti, girandoli e facendo assorbire il liquido. Aggiungetene ancora se serve a completare la cottura della pasta.
Il tutto si deve emulsionare bene.
Appena spegnete il fuoco aggiungete un filo di olio e anche le vongole che, in questo modo, si scalderanno.
Come tocco finale una manciata di prezzemolo fresco tritato finemente e un’abbondante macinata di pepe.
Vino: un Vermentino molto freddo.

venerdì 10 luglio 2015

Acquasale.

E' arrivata l'estate! Pranzo in spiaggia?! Pranzo in ufficio?! Pranzo veloce a casa?!
Oggi  vi suggerisco una facilissima e golosissima ricetta, l'acquasale!
Pane di grano biscottato (frisella), pomodori maturi, olio buono e aromi. Un pranzo fresco e semplice: i vostri cari ne andranno pazzi, dovunque lo mangino!
Le zone tipiche dell'Acquasale sono la Campania (Cilento) e la Puglia, ma, con alcune modifiche, viene proposto anche in altre regioni del Centro Sud, col nome di panzanella o caponata. È un piatto povero, facile e veloce da preparare e in passato veniva preparato specialmente dai pescatori e dai contadini da consumare come pranzo mentre erano sul lavoro.
Un’acquasale classica per 2 persone si realizza velocemente:
3 biscotti di pane di grano bagnati in acqua e scolati in modo da non ammorbidirsi troppo (10 sec) si dispongono, rotti con le mani, su un piatto e si condiscono con 3 pomodori freschi spezzettati, sale, olio extravergine di buona certificazione italiana, origano, olive, aglio o cipolla se preferiti e se dopo non si prevede vita "sociale". Si mescola e si lascia riposare un po' ....
Una porzione ammonta a  circa 260  Kcal e conferisce: carboidrati, grassi, vitamine e tanti sali minerali.
E poi, una bella birra fredda.

venerdì 26 giugno 2015

Zuppa di pesce veloce.

Arriva l'estate e tutto quello che ci ricorda l'acqua, il mare, le vacanze, è benvenuto. 
E allora cosa meglio di una zuppa di pesce per portare in tavola tutti questi profumi, sapori e sensazioni?
Se avete sempre pensato che la zuppa di pesce sia una ricetta solo per cuochi provetti, questa ricetta vi dimostrerà che non è vero! Non solo è semplice perchè non c'è pesce da pulire e non ci sono spine, ma ci si metterete pochissimo tempo per prepararla!
L'importante è che il pesce adoperato sia fresco. Molto fresco...

Ingredienti per 4: 
4 filetti di merluzzo fresco
1 kg di cozze
1 kg di vongole veraci
200 g di calamaretti già puliti 
4 mazzancolle 
300g di pomodori freschi passati
50 g di vino bianco
olio, aglio e peperoncino
8 fette di pane casereccio
Prima di cominciare:
Mettete a spurgare le vongole in acqua salata per almeno 2 ore. Fatele aprire velocemente in un tegame coperto. Sgusciate le più piccole e tenete intere un dazzina di quelle più belle. Conservate un po' del liquido.
Pulite le cozze eliminando il filamento. Fatele aprire velocemente in un tegame coperto. Sgusciate le piu piccole e tenete intere un dazzina di quelle più belle. Conservate un po' del liquido.
Fate appassire sul fuoco i pomodori tagliati in quattro e passateli al passaverdure.
Procedimento:
In un tegame fondo versate l’olio e fate rosolare l'aglio e, se lo gradite, aggiungete un pizzico di peperoncino!. Mettete i calamaretti, girate velocemente, sfumate col vino e aggiungete la passata di pomodoro. Aggiungete 1 bicchiere del liquido delle cozze e 1 delle vongole e fate cuocere per 10 minuti. Aggiungete i filetti di merluzzo, ognuno tagliato in due parti. Fate cuocere altri 8/10 minuti a fiamma bassa. Mettete le mazzancolle e fate cuocere 2/3 minuti. Infine, a fiamma spenta aggiungete le cozze  e le vongole sgusciate.
Servite la zuppa calda, in piatti fondi, decorando con le cozze e le vongole intere. 
Guarnite ogni piatto con il prezzemolo tritato e 2 fette di pane tostato. Un filo di olio crudo...

lunedì 15 giugno 2015

Rigatoni con pomodorini. Waiting for summer.

"Da Martedì 16 Giugno Estate in Crisi con neve fino a 2000 m e venti freddi per l'arrivo di aria nordatlantica. Poi torna il sole, ma non caldo..."
Chissà perchè ogni anno cadiamo nel tranello: arriva la prima ondata di caldo, spesso torrido e afoso, tra la fine di maggio e l'inizio di giugno e pensiamo che l'estate sia arrivata. Vai col cambio di stagione negli armadi, vai di vestitini scollati, vai di poggiolo e prati di montagna per procurati un velo di abbronzatura, vai di insalate e piatti leggeri... Ma siamo ancora in quella parte dell'anno che viene definita primavera. 
L'estate ha bisogno di tempo per carburare e poi, dopo una serie scoraggiante di start and go, entra nel suo pieno. Non facciamoci scoraggiare. Intanto continuiamo a preparare piatti veloci e leggeri che profumano d'estate, come questi rigatoni con pomodorini e approfittiamo delle giornate di pioggia che inevitabilmente ci saranno per regalarci qualche momento tutto per noi, facendo quello che più ci piace...
E veniamo alla ricetta, che attingiamo dalla grande tradizione gastronomica mediterranea.
A Napoli usiamo il pomodoro San Marzano, o il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, il celebre grappolo di pomodorini, uno dei prodotti più antichi e tipici dell’agricoltura campana. Ma vanno benissimo anche il pachino o il ciliegino. Questo sughetto rende alla perfezione con alcuni tipi di pasta corta come i rigatoni o i paccheri (che sono lisci), ma nulla vieta di condirci degli spaghetti… 
 
 Rigatoni con pomodorini e basilico:
360 gr dirigatoni
400 gr di pomodorini
1-2 spicchi d’aglio
5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
8-10 foglie di basilico, più alcuni ciuffetti per decorare il piatto
Sale e pepe 
Preparazione:
Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
In un tegame versate l'olio extravergine d'oliva (EVO) e far imbiondire lentamente l'aglio. Rimuoverlo.
Aggiungeremetà dei pomodorini tagliati in due (o quattro, dipende dalle dimensioni) e far rosolare a fuoco vivo per un paio di minuti rigirandoli continuamente con un mestolo di legno. Quando saranno appassiti schiacciarli con una forchetta. Aggiungere gli altri interi. Metter il sale (poco!), la metà del basilico, abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e continuare la cottura del sugo ancora per qualche minuto.
Non appena l'acqua bolle, aggiungere il sale grosso e mettere a cuocere la pasta.
Scolare al dente e versare nel tegame, aggiungere le restanti foglie di basilico spezzettate con le mani e far insaporire per alcuni secondi, amalgamando per bene il pomodoro con la pasta.
Servire decorando ogni piatto con un ciuffetto di basilico ed alcuni pomodorini interi.
Pepe a volontà.
VINO: vista la stagione un bianco o un rosato. Fresco!

venerdì 12 giugno 2015

Dieta Mediterranea e cucina Campana. Aspettando l'estate...



Qual'è la cucina che mangereste tutti i giorni? 
Ma quella semplice, naturale, sana.
In poche parole quella genuina, con cotture veloci, a base di verdura, legumi, cereali, frutta, con la predilezione per l'olio extra vergine di oliva come condimento.
Sarò pure di parte, ma per me questa è la cucina Campana, la cucina delle mie origini. Lo sapete, nasco napoletana..!
Le abitudini alimentari delle popolazioni del bacino del Mediterraneo sono, meglio dire sarebbero, caratterizzate in generale dal consumo di frutta, legumi, ortaggi, pesce, e olio d'oliva la cui pianta produttrice vegeta in modo esclusivo nell'area. Questo tipo di alimentazione è particolarmente idoneo a prevenire tumori e malattie cardiovascolar,i grazie all'elevato contenuto in fosfolipidi del pesce, degli acidi monoinsaturi dell'olio d'oliva, delle fibre e delle vitamine di frutta e verdura. 
Un posto privilegiato nella Dieta Mediterranea è occupato dai cereali: pasta, riso, mais, orzo e farro. Meglio se  integrali. Il consumo di cereali integrali sarebbe da preferire perchè il processo di raffinazione impoverisce i cereali di vitamine, sali minerali e fibre. I cereali sono per lo più fonte di carboidrati complessi e apportano energia di basso costo economico.
E quando arriva il caldo e l'estate, a tutti noi viene spontaneo attuare naturalmente la cucina mediterranea.Anche se abitiamo al Nord: pomodori, melanzane, zucchine con i loro fiori, pesce azzurro pescato, cozze. vongole...
Qualche esempio: